Campionati Italiani Venaria Reale

March 10, 2019

 


Si è conclusa la stagione dei cross domenica 10 marzo con la seconda giornata dei campionati italiani di corsa campestre 2019.

Sono stati i cadetti ad aprire le gare domenicali, che hanno visto sfidarsi oltre 2500 atleti sui prati del parco la Mandria a Torino, per aggiudicarsi il titolo di campioni italiani di corsa campestre.
E' veneta la campionessa italiana 2019 nella categoria cadette: Tonon Sofia (Silca Ultralite Vittorio). Si è presa la vittoria in 7:07 con una volata negli ultimi 150 metri, dove ha lasciato alle sue spalle, per pochi secondi, due piemontesi, Roatta Adele (Atletica Mondovì) e Badini Confalonieri Adelaide (Cus Torino).

Era presente anche la nostra portacolori Bogiatto Noemi che però purtroppo si è imbattuta in una giornata negativa e ha finito prima del previsto la sua prova.

 

Il trentino Ropelato Francesco (Us Quercia Trentingrana), al suo primo campionato italiano, è il primo a tagliare il traguardo portando a casa il titolo in 9:42.
Una lotta per il secondo posto che termina sul filo di lana tra Bonvino Antonio (Atletica Fiamma Giovinazzo), rappresentante della Puglia e il sardo Deidda Ismaele (Olympia Villacidro): sarà poi infatti soltanto un secondo a separarli, 9:49 il tempo di Bonvino e 9:50 quello di Deidda.
Buona prova per il nostro portacolori Mazza Francesco che in 10:39 riesce a strappare la 62° posizione, nonostante una partenza forse troppo prudente: comunque tanta esperienza per lui che è soltanto al primo anno di categoria. 

Il trofeo per Regioni viene vinto tra le cadette dal Piemonte e tra i cadetti dalla Lombardia, che vince anche la combinata, ossia la somma dei punteggi tra le due categorie.

Passando invece alla categoria allieve, il cui percorso era di 2 km, si aggiudica il titolo Pattis Katja (Sudtirol Team Club) che, dopo una gara nel gruppo di testa, gli ultimi 500 metri trova l'energia giusta per tagliare per prima il traguardo con il tempo di 14:43. Alle sue spalle troviamo Bruno Ilaria (Libertas Porcia) che termina in 14:52 la sua fatica; il terzo posto se lo aggiudica invece, in volata, Pozza Francesca (Atletica Vicentina) in 14:55.
Un'ottima gara quella della saluzzese Bouchard Noemi che, con una gara tutta in progressione, arriva al traguardo in 8° posizione con il tempo di 15:12.
Le altre due portacolori saluzzesi, Galliano Elisabetta ed Audisio Sofia, arrivano invece più indietro a poche posizioni di distanza tra di loro, rispettivamente al 138° (17:43) e 144° posto (17:52).
 

Bedini Nicolò (Atletica San Biagio) è invece il primo a tagliare il traguardo nella categoria allievi con un notevole vantaggio sui suoi diretti avversari, concludendo la prova con il tempo di 16:05.
Arriva infatti soltanto dopo 18" il secondo classificato, Toppi Tommaso (Studentesca Rieti Andrea Milardi), anche lui però con un discreto distacco dal suo inseguitore, Razgani Moad (Bergamo 1959 Oriocenter) che termina il tracciato di 5 km in 16:36.

 

La gara delle junior si conclude proprio con la vittoria della favoritissima Battocletti Nadia (Fiamme Azzurre), la campionessa europea in carica di corsa campestre della medesima categoria. Chiude la sua prova con il tempo di 21:04, lasciando dietro di lei, a 10" di distanza, un'altra grande atleta, Mattevi Angela (Valle di Cembra), che, come Nadia, è la campionesssa europea in carica, ma lei lo è di corsa in montagna.
Più staccata arriva Mallozzi Beatrice (Area Lbm Sport Team) che si aggiudica il terzo gradino del podio, con il tempo di 21:44.
Buone le prestazioni delle nostre tre portacolori, la prima a giungere al traguardo è Magnino Chiara, al 64° posto in 26:04, malgrado una partenza non molto efficace, arriva poi, in 104° posizione Pereno Camilla (28:22), rientrata da poco alle gare a causa di un infortunio e infine Barbero Arianna conclude la sua prova in 109° posizione in 28:56.


Tra gli junior invece non è stato il favorito a vincere, Guerra Francesco, che purtroppo, a 500 metri dall'arrivo si è sentito male e si è dovuto ritirare dalla competizione.
Arriva così al primo posto, aggiudicandosi il titolo tricolore Idam Ayoub (Cosenza K42) dopo una gara molto combattuta con gli altri due avversari in corsa per il titolo.
Il secondo classificato, con il tempo di 26:16, a soli 2" dal vincitore, è Vecchi Enrico (Atletica Rodengo Saiano), che precede Cavagna Alain (Atletica Valle Brembana) che conclude in 26:20.
 

Passiamo ora ai risultati del cross corto (3 km), riproposto di nuovo quest'anno.

Nella prova femminile si laurea campionessa italiana assoluta e U23 Zenoni Marta (Bergamo 1959 Oriocenter), rientrata alla gare da poco, dopo due anni di stop a causa di un infortunio, che arriva al traguardo in 9:56.
Arriva sul secondo gradino del podio, in 10:10, la piemontese Palmero Elisa (Atletica Pinerolo), che lascia alle sue spalle Fascetti Sveva (Acsi Italia Atletica) che arriva con il tempo di 10:18.
L'unica portacolori saluzzese che si è cimentata in questa "nuova" specialità è Alliney Alessandra, giunta al traguardo al 40° posto in 12:44.

Il cross corto maschile se lo aggiudica invece Zoghlami Osama (Areonautica Militare) vincendo così il titolo di campione italiano 2019 assoluto in 8:40.
Seconda posizione per Padovani Mattia (Lecco Colombo Costruzioni) che taglia il traguardo in 8:43 seguito a pochi secondi di distanza da Pilati Lorenzo (Valli di non e sole) che ottiene così la medaglia di bronzo.
Vince invece il titolo tricolore U23 Arese Pietro (Atletica Piemonte) arrivando 4° assoluto.
Salacca Anteneh è il primo saluzzese a tagliare il traguardo con il grande tempo di 9:33, classificandosi 35° assoluto; arriva poi, al 111° posto in 11:04 Galvagno Raul al rientro alle gare dopo uno stop per infortunio. 


Le ultime due gare in programma della giornata erano il cross lungo femminile e il cross lungo maschile.

Nella prova femminile Nimbona Elvanie (Caivano Runners), dopo aver tirato tutta la gara, taglia il traguardo con grande distacco in 27:36, staccando Tommasi Francesca (Esercito), la seconda classificata di ben 19", la quale ottiene però il titolo di campionessa italiana assoluta e promesse.
Al terzo posto troviamo la keniana Jerotich Lenah (Atletica 2005) che conclude un'ottima gara in 28:06, Mattuzzi Isabel (Quercia Trentingrana) è la seconda italiana (6ª assoluta) a tagliare il traguardo, diventando così vicecampionessa d'Italia con il tempo di 28:17.
Il terzo posto nella classifica del campionato italiano va a Romagnolo Elena (Cus Pro Patria Milano) che termina la sua prova all'8° posto assoluto in 28:32.
Davvero un ottimo risultato quello della nostra nuova portacolori Ayele Meseret che guadagna la 5° posizione assoluta terminando la gara in solo 28:14, patendo un po' la partenza troppo forte, ma nonostante ciò è riuscita lo stesso ad arrivare nella top five, senza mai mollare.
Grandissima anche la nostra Montagnin Giulia che, in 30:14, si posiziona 27° assoluta con una gara strepitosa per una maratoneta, una rimonta pazzesca nella seconda parte di gara.
Poco dopo vediamo arrivare altre due saluzzesi El Kannoussi Mina (30:30) e Beccaria Lorenza (30:31) che arrivano rispettivamente 31° e 32°: per Mina una grande prestazione, per Lorenza forse invece rimane un po' di amaro in bocca, ma dopo uno stop a causa di un infortunio ha fatto del suo meglio.
Al 58° posto troviamo un altra delle nostre donne Beltrando Michela che conclude una grande gara in 32:10 ottenendo anche la 5° posizione nella categoria Sf35. 

Una gara caratterizzatada una partenza veloce e da un ritmo parecchio elevato da parte dei primi classificati nel cross lungo maschile.

Taglia il traguardo per primo il keniano Tiongik Paul (Parco Alpi Apuane) che termina i 10 km in soli 30:01, seguito da Mang'ata Andrew Kwemoi (Asd International Security) che si calssifica appunto al secondo posto in 30:07.

Terzo gradino del podio per Mwangi Joel Maina (Dinamo Sport) guadagnato con il tempo di 30:14; subito dopo arriva il primo italiano, Crippa Yemaneberhan (Fiamme oro Padova) che aveva come principale obbiettivo quello di vincere la gara, ma dopo aver lottato nel gruppo di testa per ben 8 km, l'ultimo giro non riesce a seguire la scia dei keniani e deve quindi accontentarsi di un ottimo quarto posto assoluto, vincendo però il titolo di campione italiano di corsa campestre 2019.

Un grandissimo risultato per il nostro Kipngetich Sammy che purtroppo, a causa di una caduta in partenza, ha dovuto inseguire il gruppo di testa facendo una gara in progressione ed una rimonta pazzesca: riesce così ad arrivare al quinto posto (30:24). Certo rimane dell'amaro in bocca per quella partenza sfortunata, ma ottima la sua prova che la visto passare dalla 25° posizione alla 5°!

Medaglia d'argento nella corsa al titolo italiano per Chiappinelli Yohanes (Carabinieri) che, arrivando 6° assoluto, diventa vicecampione d'Italia in 30:26.

A soltanto due secondi di distanza arriva Dini Lorenzo (Fiamme Gialle) che guadagna la 7° posizione assoluta che gli vale anche la medaglia di bronzo nel campionato italiano.

Una grande gara quella del nostro portacolori Rabino Riccardo che in 33:03 porta a casa una magnifica 53° posizione, lui che è soltanto al secondo anno nella categoria promesse e quindi ha ancora molto margine di crescita.

Al minuto 34:29 taglia il traguardo un altro saluzzese, Aimar Paolo che conclude, non completamente soddisfatto la gara in 102° posizione.

L'ultimo portacolori del Saluzzo è Castello Davide che in 35:44 ottiene la 169° posizione: un periodo impegnativo per lui che è preso dai preparativi della tesi che sosterrà il prossimo 4 aprile.

La nostra società non può che essere soddisfatta dei risultati dei nostri atleti; è da sottolineare il bronzo ottenuto dalle donne nella classifica di società e il 9° posto tra gli uomini!

 

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